LE GRANDI IMPRESE PUNTANO SUGLI STATES

L’Italia è un paese obsoleto e strutturalmente vecchio. And­reb­be urgentemente arricchita  di nuove infrastrutture. Non ci sono però soldi e così invecchiamo ancora più precocemente. Fa molta tristezza vedere che le nostre grandi imprese, di cui ci sarebbe grande necessità di lavoro, riscuotono strepitosi successi all’estero. Alcune di esse, dalla Salini ad Anstaldi, stanno riscuotendo strepitosi successi negli Stati Uniti, e lì dove c’è certezza e stabilità puntano a raddoppiare il loro fatturato. Se ne vanno a lavorare dove il rischio geo politico è il minore possibile e puntano sui progetti di sviluppo futuro degli states. Dei nostri politicanti e delle loro promesse non ne vogliono più sapere, preferiscono i grandi progetti infrastrutturali di Donald Trump. Lì poi le nostre grandi imprese intendono, non solo sviluppare il business attraverso appalti, ma anche differenziando, intervenendo e partecipando al business consapevoli che non ci saranno cattive sorprese, nè tantomeno brutti scherzi da parte dello Stato americano.