L’ECOMMERCE CORRE POCO di Achille Ottaviani

L’Italia, nazione fortemente esportatrice, non brilla nell’eCommerce. In Europa siamo al ventiquattresimo posto. Gli altri paesi volano, noi no. Stimata nel nostro Paese dal 4 al 9 per cento l’eCommerce europea è mediamente del 17. Pensate che in Irlanda è al 37. Fanno peggio del nostro Paese soltanto Cipro, Grecia, Romania e Bulgaria. Paesi che hanno però una scusante. Con meno prodotti da vendere e meno denaro da spendere. Una spiegazione per l’Italia si può trovare solo nella condizione che molti imprenditori non hanno ancora capito l’importanza della vendita e degli acquisti  online. Un esperto di Palazzo Chigi, ospite di Lilli Gruber su La7, ha dichiarato che internet c’è da venticinque anni ma l’Italia lo ha scoperto solo dieci anni fa. Grande verità. Unica eccezione la fa il turismo. Prenotazioni e acquisti si possono fare su otto aziende su dieci. Di fatto l’Italia non cresce per un ritardo culturale, istituzionale ed imprenditoriale. Vorremmo essere, ma non siamo per nulla, un paese digitale. Il futuro passa da lì.