MARMO, UN SETTORE CHE MUOVE 23 MILIARDI

Più espositori, internazionalità, occasioni di business e nuovi eventi dedicati alla cultura del prodotto lapideo. E’ all’insegna della crescita, la 51ª edizione di Marmomacc, presentata i a Milano sulla Terrazza Martini da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale, Luciano Galimberti, presidente dell’ADI, Raffaello Galiotto, designer, Alessandra Ferrari, Coordinatrice Dipartimento Cultura CNAPPC e Massimo Rosati, architetto e giornalista. Il più importante salone a livello mondiale per il settore di marmi, graniti, tecnologie di lavorazione, design e formazione torna, infatti, alla Fiera di Verona dal 28 settembre all’1 ottobre con numeri in aumento e novità (www.marmomacc.com). Ad iniziare dallo sviluppo delle aree espositive che superano i 78mila metri quadrati, grazie ai 2mila metri quadri in più all’interno del padiglione 10, ampliato e attrezzato: un investimento di Veronafiere che ha consentito di far fronte alla lista d’attesa di aziende partecipanti. “Grazie anche al valore aggiunto del distretto del marmo di Verona”, ha detto il presidente Danese, “ abbiamo creato negli anni una piattaforma fieristica di promozione a servizio dell’interscambio lapideo globale. Si tratta di un mercato che ha un giro d’affari mondiale che supera i 23 miliardi di euro e che vede da sempre ai primi posti l’Italia, con 3,2 miliardi di esportazioni nel 2015”.