MERCATO DEL LIBRO, SEGNO + C’è un progetto per sviluppare le biblioteche nelle scuole e nelle aziende. Motta: “Una sfida sul piano industriale”

È ancora segno +. Il mercato del libro italiano conferma anche per i primi otto periodi del 2016 il trend positivo, registrando nei canali trade (librerie, librerie online – al ne­tto di Amazon – e grande distribuzione organizzata) un +0,2% per il fatturato dei libri di carta secondo i dati Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE). E’ ancora segno meno invece per le copie vendute, -2,9% (circa 1,4 mi­lioni di copie di libri di carta ven­dute in meno), ma co­munque un calo più contenuto rispetto al -5% dello stesso periodo dello scorso anno. “Stiamo lavorando in modo importante – ha sottolineato il presidente di AIE, Federico Motta -. La nostra sfida sul piano industriale ci porta a investire sulle fiere, sull’internazionalizzazione delle nos­tre produzioni e sulla visibilità delle nostre case editrici”. Il settore sembra sul pu­nto di lasciarsi alle spalle il lungo periodo di flessione, e punta a rafforzare la sua immagine nel panorama internazionale alla Buc­hm­esse di Fran­coforte con uno Spazio Italia raddoppiato che ospita 1­07­ editori,oltre il doppio del 2015, e, tra questi, quelli di due Regioni in particolare, Lazio e Pie­mo­nte. C’è infine il progetto #ioleggoperché, che dal 22 al 30 ottobre vuole sviluppare in tutta Italia le biblioteche nelle scuole e nelle aziende per re­n­­dere quotidiano il rapporto con i libri.