MULTA DA 51 MILIONI A MEDIASET: “ALLIBITA” L’agenzia di rating boccia Piazza Nogara. Che reagisce.

L’agenzia di rating Fitch ha bocciato l‘outlook su Banco Popolare da stabile a negativo. Il taglio, nello specifico, ha riguardato il rating di lungo termine IDR “BB” del Banco Popolare e della controllata Banca Aletti. Il rating di breve termine “B” e il Viability rating “bb” sono stati invece confermati. Il report dell’agenzia attribuisce la decisione di peggiorare l’outlook sul titolo del Banco Popolare agli elevati livelli di crediti deteriorati non coperti da riserve che alla fine del 2015 superavano il 200% dell’FCC (Fitch Core Capital, ossia una misura del capitale principale di una società calcolato dalla stessa Fitch) e alla scarsa qualità degli attivi. Gli indici di redditività della banca guidata da Pier Francesco Saviotti, sono sotto la media del settore, secondo Fitch, nonostante qualche recupero nel 2015. Durissima la reazione di Banco Popolare alla decisione degli analisti. Con una nota a mezzo stampa Banco Popolare, “nel prendere atto con sorpresa dell’orientamento formulato dall’Agenzia, segnala i rilevanti miglioramenti di performance conseguiti dal Gruppo nel 2015, l’aumento di capitale che rafforzerà ulteriormente la già solida posizione patrimoniale del Gruppo, le prospettive strategiche e reddituali che nasceranno dalla prevista fusione con Banca Popolare di Milano, operazione che darà vita al terzo operatore bancario nazionale, con una forte posizione di mercato nelle regioni più floride d’Italia e con un profilo finanziario tra i migliori in termini di adeguatezza patrimoniale, capacità di generazione reddituale e copertura dei rischi“.