ORA IL TUBIFICIO ILVA INTERESSA A PROFILMEC

Profilmec è pronta a salvare 150 posti di lavoro nel gruppo Ilva assicurando la continuità produttiva di un importante asset del colosso siderurgico e impedendo la delocalizzazione. L’azienda guidata da Giuseppe Bottanelli, presidente e amministratore delegato del gruppo ha presentato una manifestazione d’interesse per il Tubificio Ilva con sede a Racconigi (Cuneo), che fu residenza estiva dei Savoia. Questo stabilimento strategico per il colosso dell’acciaio conta 150 dipendenti, oltre 100 milioni di fatturato con una produzione che si sviluppa su 65mila metri quadri di superficie coperta ed è dotato di 7 profile dedicate alla gamma di grandi dimensioni e 3 linee di taglio.Nella manifestazione d’interesse si sottolinea che la produzione del Tubificio non sarà delocalizzata e che saranno garantiti gli attuali livelli occupazionali. Non ci saranno quindi tagli all’organico: i 150 dipendenti manterranno il loro posto di lavoro e le famiglie non correranno il rischio di doversi trasferire altrove. Un notevole vantaggio per il territorio, come Profilmec ha già fatto presente in un colloquio al sindaco di Racconigi, Giampiero Brunetti. Il che vuol dire evitare tensioni sociali in tutta la provincia di Cuneo. Ed è proprio sul “valore sociale” dell’operazione che il presidente, Giuseppe Bottanelli, ha insistito nella lettera ai commissari, dicendosi pronto a formulare un’offerta concreta dopo aver esaminato lo stabilimento, i conti e la situazione economica aziendale.