ORAFI E ITALIANI E MADE IN ITALY VERSO LA RIVOLUZIONE DIGITALE L’export è cresciuto del 12% compresa la bigiotteria

La crescita del 12% del settore orafo e argentiero, specie dell’ export, è stata al centro del convegno «Gli orafi italiani e la rivoluzione digitale», svoltosi a Vicenza nell’ambito del Festival Città Impresa. «Dopo un 2017 positivo – ha spiegato Stefania Trenti, responsabile Industry, Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo – lo scenario in cui si muoveranno le imprese orafe dovrebbe rimanere favorevole anche nei prossimi trimestri, grazie al mantenimento su buoni ritmi della crescita mondiale e italiana. Anche da punto di vista dell’ export – ha aggiunto – i dati confermano la ripresa: le esportazioni del complesso oreficeria e bigiotteria sono cresciute del 12%, e quelle di gioielli in preziosi del 12,7%, con dati positivi anche sul fronte delle quantità (+6%)». «Le imprese orafe – ha concluso la Trenti – per continuare a rafforzare il made in Italy del gioiello ed essere competitive nei mercati internazionali dovranno puntare sulla formazione delle persone, la crescita dimensionale e il ruolo delle filiere, facendo leva sulle opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’e-commerce».