PELLET, NUOVO MODO PER RISCALDARSI

Da qualche tempo il riscaldamento a pellet risulta un modo alternativo a quello tradizionale e se oggi esiste lo si deve anche a Mcz Group, una grande azienda friulana ben presente sul mercato italiano, che produce tutto ciò che è riscaldamento e che può contare oltre allo stabilimento produttivo pordenonese anche su altre realtà produttive in Croazia, la Ceramiche d’arte di San Paolo d’Enza nel reggiano e la J. Corradi nel veronese oltre alla controllata Cadel. Negli anni ’70, appena fondata, la nostra azienda fabbricava manufatti in cemento, pavimenti industriali e barbecue per gli esterni, materiali difficili da esportare”, dice Giacomo Zanette, presidente di Mcz Group, “  ci siamo resi conto, già nel corso degli anni ’90, che avremmo dovuto cambiare settore o almeno diversificare. Da qui l’idea di lanciarsi nel riscaldamento domestico alternativo ai tradizionali combustibili. E siamo tra i primi in Italia ad aver introdotto il sistema di alimentazione a pellet. Una sfida a rischio all’epoca della “dittatura” del metano”.Oggi l’azienda realizza il 70% del suo fatturato all’estero e in Italia ha moltissimi estimatori un po’ ovunque. “La crisi è stata quasi positiva per il settore. Certo il crollo dell’edilizia danneggia il mercato dei caminetti ma il riscaldamento a pellet costa il 50% in meno rispetto al gas e molte famiglie ormai scelgono il risparmio investendo in stufa a legna”.