PER L’EFFETTO DELLA BREXIT eASYJET ATTERRA IN AUSTRIA

Per rispondere alla Brexit EasyJet avvia una nuova società all’interno dell’Unione europea. La compagnia aerea ha annunciato la nascita di EasyJet Europe, con sede a Vienna, nata con lo scopo di tutelare i propri diritti di volo in vista dell’uscita del Regno Unito dalla Ue. Per EasyJet è infatti necessario un certificato di volo (Aoc) in un Paese europeo per poter volare fra i Paesi membri dopo la Brexit. “Il processo di accreditamento è in corso e speriamo di ricevere l’Aoc a breve”, dichiara la società in una nota.  “Questo è un onore per l’Austria”, ha dichiarato invece il ministro dei Trasporti Joerg Leichtfried in un comunicato. “Al momento, stiamo esaminando la documentazione e decideremo presto”, ha aggiunto. Attualmente all’interno dell’Unione il traffico aereo è completamente liberalizzato tra i Paesi, vale a dire una compagnia con sede in uno dei Paesi può liberamente viaggiare verso un altro senza costi aggiuntivi oltre ai diritti di atterraggio e partenza. Uno schema che però rischia di saltare nel momento in cui la Gran Bretagna dovesse competare l’iter di uscita, facendo diventare Easyjet, una compagnia a tutti gli effetti non europea.