PERONI DIVENTA GIAPPONESE

La “bionda” potrebbe cambiare padrone per finire sotto i colori del produttore Asahi Group Holding per 3 miliardi.

Una delle bionde di origini italiane più famose al mondo potrebbe cambiare padrone, per finire sotto i colori del Sol Levante: il produttore giapponese di bevande Asahi Group Holdings avrebbge intenzione di presentare un’offerta per acquistare i marchi Peroni e Grolsch, di proprietà di SABMiller. Secondo quanto riporta il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun, la proposta ufficiale è attesa nell’arco della prossima settimana e da parte dell’acquirente ci sarebbe sul piatto una cifra massima di 400 miliardi di yen, poco più di 3,12 miliardi al cambio attuale.Il gruppo Asahi – noto per l’omonima birra che probabilmente molti consumatori italiani hanno imparato a conoscere, visto che si è diffusa di pari passo con i ristoranti di sushi e cucina asiatica – potrebbe così mettere a segno la più grande acquisizione mai realizzata da una compagnia giapponese nel settore delle bevande. Supererebbe di una manciata di milioni l’acquisizione da parte di Kirin Holdings dell’australiana Lion Nathan, nel 2009.Peroni, oggi amministrata da Robert Jarrin insieme alla Grolsch, è finita sul mercato da quando Anheuser Busch InBev ha trovato l’accordo con la SABMiller per l’acquisizione di quest’ultima: un piano da oltre 100 miliardi di dollari.La birra nata a Vigevano nel 1864, quando ancora si era nel Regno di Savoia, era entrata a far parte del gruppo sudafricano (SABMiller) ormai dal 2003….