POLETTI: ALMAVIVA REVOCHI LA MOBILITÀ

“Invitiamo Almaviva a revocare la comunicazione di avvio della procedura di mobilità per tremila lavoratori ed a rendersi disponibile a riprendere e sviluppare il confronto con le organizzazioni sindacali e con le istituzioni per verificare le possibili alternative ad una decisione che produrrebbe una situazione pesante dal punto di vista sociale, peraltro in territori che già scontano difficoltà occupazionali”. Lo afferma il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, aggiungendo che “da parte nostra c’è la conferma dell’impegno a favorire una soluzione positiva, riprendendo la discussione alla riunione del tavolo già convocata per il 18 aprile”. S’infiamma la vertenza Almaviva. Il gruppo, che gestisce servizi di call center per conto di diverse società, ha annunciato quasi 3 mila esuberi. Il grosso a Palermo, 1.670; il resto a Roma (918) e a Napoli (400). I sindacati sono sul piede di guerra, i dipendenti nel panico. L’azienda si dice costretta alla riorganizzazione da una crisi strutturale dei call center in un mercato dominato da ‘fattori distorsivi’.  Per l’amministratore delegato di Almaviva Contact, Andrea Antonelli, “alle condizioni attuali riteniamo ineluttabile avviare una necessaria riorganizzazione dell’attività industriale, anche in relazione agli obblighi in capo agli amministratori e alla tutela del perimetro occupazionale dell’intero gruppo”. Ma per i sindacati il punto di partenza per trattare è il ritiro dei licenziamenti.