PRETI MANAGER IN PARROCCHIA

Anche i preti (o i laici interessati alla vita parrocchiale) si fanno manager e la Pontificia Un­iversità Lateranense si attrezza per prepararli al meglio nella gestione economica delle loro parrocchie. Presbiteri, religiosi e operatori ecclesiastici “che vogliono dare un contributo alla costruzione della Chiesa del futuro” sono chiamati a raccolta nel percorso di Alta Formazione dedicato al “management pastorale”. Un percorso di formazione giunto alla terza infornata, per questa edizione in collaborazione con la diocesi di Torino, con lezioni, project work e vere e proprie “esperienze formative”. Cinque gli ambiti di interessi: progettazione dei “bisogni pastorali”; gestione delle risorse economiche e business planning; management del no-profit; gestione deller risorse umane; comunicazione strategica (incluso l’uso dei social). A dirigere la scuola di formazione è Giulio Carpi. “Nella nostra summer school”, dice parlando di management pastorale, “ portiamo gli studenti a vedere l’esperienza americana, dove questa figura è di prassi. Ma la nostra scuola vuole proprio evitare che la chiesa diventi un’azienda e faccia vincere il profilo economico. Ci vuole maggior equilibrio rispetto al modello americano. Serve una figura competente per prendere decisioni più illuminate, senza esautorare il parroco, i consigli pastorali e quelli per gli affari economici”.