RCS & CAIRO, C’È L’OFFERTA Presentato il documento dell’Ops sulla totalità delle azioni ordinarie. Chi è l’uomop che ha risanato la tivù di Telecom.

Cairo Communication ha presentato a Consob il documento di offerta relativo all’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Rcs, pari a 521.864.957 azioni. Lo si apprende da una nota, scrive Italia Oggi, nella quale si precisa che l’offerente ha rivolto apposita istanza a Consob per l’emissione del giudizio di equivalenza. Il documento di offerta verrà pubblicato al termine dell’istruttoria svolta dall’autorità. Ma chi è l’uomo che vuol comprarsi il Corriere della Sera, si chiede il Sole 24 ore? Urbano Cairo è entrato tardi tra gli ultimi, rispetto agli altri soci storici in Rcs, solo nel 2013, forse pensando che il peggio fosse alle spalle. Si sbagliava evidentemente, con il senno di poi. Ora gioca la carta della sua vita. Diventare il socio di controllo dell’ex primo gruppo editoriale italiano. Offrirà la sua carta cioè titoli della Cairo Communication agli attuali azionisti Rcs e in cambio, se l’offerta andrà a buon fine, diventerà il socio di controllo rilevando non solo l’equity ma anche quel debito da mezzo miliardo in capo alla società del Corriere della Sera. Quando si avventurò  alla conquista de La7, molti pensarono che quell’acquisto potesse trasformarsi in un boomerang. La tv della Telecom annegava in un mare di perdite: 65 milioni di passivo. Un anno e mezzo dopo di cura Cairo, il Mol è diventato positivo per 9 milioni a fine 2014. Il 2015 si è chiuso con un risultato inferiore (ebitda a soli 1,6 milioni) ma pur sempre positivo.