RCS, CONSOB A MEDIOBANCA Accertamenti dopo la controfferta all’Opa di Urbano Cairo da parte della cordata Bonomi-Della Valle- Pirelli- Unipol.

Consob e militari del Nucleo speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza hanno concluso l’acquisizione di documenti nella sede di Mediobanca, che è cominciata giovedì 26 maggio, riguardo all’opa lanciata su Rcs. Ora la documentazione sarà analizzata nel dettaglio dalla Consob per valutare la regolarità delle operazione messe in campo. Non risultano – secondo quanto si è appreso – specifiche attività di indagine su singoli manager e finanzieri che hanno partecipato all’operazione.L’ispezione, secondo quanto ricostruito, rientra nell’ambito degli accertamenti scattati sulla vicenda Rcs il 16 maggio scorso, giorno in cui la cordata composta da Mediobanca, Bonomi, Della Valle, Pirelli e Unipol hanno lanciato la controfferta (Opa) a Urbano Cairo sul gruppo  di Via Solferino. L’intervento della Guardia di Finanza, invece, potrebbe servire per far luce anche sulle tre holding create ‘ad hoc’ da Andrea Bonomi in Lussemburgo per l’operazione. In particolare, secondo quanto risulta, la Commissione vorrebbe fare chiarezza sul flusso informativo dei giorni precedenti al lancio dell’Opa, alla luce delle comunicazioni effettuate da Mediobanca e dal suo amministratore delegato, Alberto Nagel, che aveva negato in più occasioni un coinvolgimento diretto dell’istituto nella partita.Gli accertamenti puntano, quindi, a chiarire se ci sono stati eventuali abusi di mercato.