RCS, I PREZZI SONO CONGRUI MA IL PIANO CAIRO NON PIACE

L’offerta pubblica di acquisto e scambio di Urbano Cairo su Rcs e l’opa della cordata dei soci storici con Andrea Bonomi mettono sul piatto prezzi “congrui” dal punto di vista finanziario. E’ il giudizio del cda del gruppo editoriale, che si e’ riunito per esaminare le ultime proposte dei due contendenti. Il board di Rcs “valuta positivamente l’opportunita’ incrementale rappresentata dalle iniziative prospettate da International media holding (la cordata Bonomi) e dalle risorse finanziarie aggiuntive messe a disposizione” mentre “valuta non positivamente” i programmi futuri sottesi all’offerta di Cairo “in quanto non costituiscono sotto il profilo industriale una opportunita’ incrementale rispetto al piano industriale Rcs”.Le due offerte su Rcs termineranno venerdi’. Bonomi e i soci storici hanno portato la loro proposta dagli 0,7 euro in contanti iniziali a a 1 euro mentre il patron di La7, il primo a muovere su Rcs in aprile, ha alzato la sua offerta da 0,12 azioni della Cairo communication per ogni titolo Rcs consegnato a 0,18 azioni piu’ 0,25 euro ‘cash’.