RCS SOPRA IL PREZZO DI OPA Il mercato scommette su un rilancio di Urbano Cairo.

Il titolo Rcs , che lunedì aveva chiuso poco sotto il prezzo dell’opa in contanti a 0,7 euro da parte di Investindustrial e di un gruppo di azionisti di riferimento del gruppo editoriale,  è risalito oltre questa soglia a quota 0,723 euro (+4,25%, massimo intraday a 0,728 euro). Segno che il mercato scommette in un rilancio da parte di Urbano Cairo il quale, al termine di un incontro con gli advisor, in merito a un suo possibile rilancio si è limitato a dire: “Di questo argomento non parlo più”. L’editore di LA7 è stato intercettato all’uscita dallo studio Erede, al termine di un incontro con i propri consulenti al quale era presente anche Gaetano Micciché, presidente di Banca Imi, advisor dell’ops. In pratica, gli azionisti di riferimento di Rcs , Della Valle (detiene il 7,32% del capitale di Rcs ), Medio­ban­ca  (6,25%), Uni­polSai  (4,59%) e Pirelli & C. (4,43%) conferiranno le loro quote, pari al 22,6%, in una newco controllata al 45% da Investin­dustrial, che lancerà un’offerta in contanti a 0,7 euro per azione (premio del 68,4% rispetto al prezzo di chiusura del 7 aprile, prima dell’ops di Cairo) sul 100% del capitale di Rcs . L’offerta è subordinata a due principali condizioni: il raggiungimento del 66,7% del capitale e la conferma dei finanziamenti esistenti dalle banche fino all’approvazione del bilancio 2017. L’opa è concorrente all’ops lanciata da Cairo Communication  (concambio a 0,12 azioni Rcs  per 1 azione Cairo Communica­tion ) dagli analisti di Equita giudicata positivamente in quanto per la prima volta Rcs  potrebbe avere come azionista di riferimento un editore con un importante track re­cord di turnaround nel settore.