RENDIMENTI QUASI AZZERATI SUI LIBRETTI, MA POSTE NEGA

Cosa sta succedendo con i libretti postali? Pare che una delle ultime mosse del gruppo guidato da Francesco Caio e Luisa Todini sia stata quella di azzerare i rendimenti sui libretti di risparmio postale, andando a colpire proprio quei risparmiatori di una vita che, in fiducia, investono alla Posta.Dal 18 febbraio di quest’anno il rendimento sui depositi nei libretti ordinari di risparmio postale è dello 0,01% lordi – 0,0074 netti cioè 74 centesimi ogni 10.000,00 € di giacenza. Ancora peggiore è la situazione libretti detti SMART dove è di 74 centesimi ogni 100.000,00 €.Considerato che sui depositi viene applicata l’imposta di bollo di € 34,20 se viene superata la giacenza media di € 5.000,00 annui quanti soldi dovrebbe tenere un risparmiatore depositati per compensare l’uscita del bollo con l’entrata degli interessi? Risposta 460.000 € sul libretto ordinario, 4.600.000 € sul libretto SMART.Sarà vero? Affaritaliani.it ha chiesto lumi a Poste che ha smentito l’abbassamento dei rendimenti. A breve le sue strutture tecniche invieranno un’ampia argomentazione del caso. Meglio tornare al materasso?