“ROSSO” DA 101 MILIONI L’AD NE PERCEPISCE 1,73

Nel 2015 l’amministratore delegato di Carige  Piero Montani ha percepito un compenso totale pari a 1,73 milioni di euro. È quanto si legge nella relazione del cda Carige  sulla remunerazione degli amministratori predisposta in vista dell’assemblea di fine mese. La remunerazione è composta di un compenso fisso di 1,25 milioni, mentre è pari a 437 mila euro il fair value degli strumenti finanziari relativo alla seconda tranche dell’ìncentivo differito una tantum per l’accettazione della carica e dei poteri assegnati all’ad il 4 maggio 2015. Nel 2014 Montani aveva percepito un fisso di 1,168 milioni. A  fine 2015 Montani, che vedrà scadere il suo mandato con l’assemblea di approvazione del bilancio 2015 del 31 marzo, risulta titolare inoltre di 200 mila azioni Carige.Sempre nel 2015 il presidente Cesare Castelbarco Albani ha percepito una remunerazione totale di 730 mila euro. Al vicepresidente Alessandro Repetto sono andati 370 mila euro. Anche il mandato del presidente e del vicepresidente si concluderanno a fine mese. Carige ha chiuso  il 2015 con una perdita netta di 101,7 milioni.