SACE E SIMEST CON LE IMPRESE

In un mondo che viaggia a ritmi più lenti, in cui i rischi crescono e diventano più diffusi e la competizione globale si fa più agguerrita, quali le prospettive per l’export del Nordest? Quali i mercati su cui puntare? Quali gli strumenti per affrontarli? È a queste domande che ha cercato di rispondere al Park Hotel Villa Fiorita di Monastier di Treviso, il Convegno “RE-action. Export Ca­lling” organizzato da SACE e SIMEST, le società del Gruppo Cassa depositi prestiti specializzate nel sostegno all’internazionalizzazione, per presentare alle imprese del Triveneto i principali risultati dell’ultimo Ra­pporto sull’export di SACE. Al centro dell’evento, in cui sono intervenuti Roberto Zu­ccato per Confindustria Veneto e Alberto Baban per Pi­ccola Industria di Confindustria che ha spiegato le opportunità e le sfide dell’industria 4.0, una tavola rotonda con i protagonisti del panorama imprenditoriale locale Vladimir Dukcevich per Principe di San Daniele e King’s, Callisto Fedon per Gruppo Giorgio Fedon, e Inti Ligabue per Ligabue, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con Andrea Novelli, amministratore delegato di SIMEST. Secondo le stime presentate da SACE, l’export italiano ha in sé la capacità di reagire e mettere a segno una crescita del 3,9% nel 2017-2019, a patto di concentrare gli sforzi sulle geografie a maggior potenziale e rafforzare le proprie strategie d’internazionalizzazione.