SACMI SI BEVE DEFRANCESCHI Con un’operazione da 3 milioni ha preso lo storico brand Tutto a tempo di record dopo l’aggiudicazione di luglio

Dopo l’aggiudicazione all’asta di fine luglio, Sacmi diventa ufficialmente proprietaria di Defranceschi Italia, storico brand attivo nella produzione di macchine e impianti per la lavorazione delle uve e la vinificazione con stabilimento a Mordano (BO). La formalizzazione dell’acquisto è stata perfezionata di fronte al notaio nominato dal Tribunale di Bolzano – competente per la sede legale e amministrativa dell’azienda, ubicata a Laives (BZ) – a conclusione di un’operazione realizzata a tempo record che, riporta Defranceschi sul mercato nell’ambito della neonata Div­isione Sacmi Win­e&Sp­irits. «Quello che do­bbiamo dare in questo mo­mento – spiega Emanuele Mazzini, direttore Controllo di Ge­stione e Merg­e&A­cqui­sition di Sacmi – è un mes­saggio positivo al sistema-Paese. Non è vero che in Italia non è possibile gestire operazioni di qu­esto tipo in tempi e mo­di compatibili con il mercato e funzionali alla salvaguardia delle competenze e degli assets esistenti”. Dal valore di circa 3 milioni di euro, l’op­erazione Def­ran­ces­chi ha portato risorse fresche nella disponibilità del curatore, che ora potrà avviare le procedure di rimborso dei creditori previste dalla legge. Per quanto rigua­rda Sacmi, l’acquisizione ha consentito un ingresso a tutto tondo nel settore vino, dove già la cooperativa opera con soluzioni all’avanguardia per il packaging.