Save, dividendo vola a +7% Ma arrivano le dimissioni consensuali dell’amministratore delegato Paolo Simioni. Nessun piano di successione.

Cresce nel 2015 il business di Save del 10,5% passando da 150,6 milioni del 2014 a 166,4 milioni, grazie a 11,6 milioni di euro (+11,6%) legati all’aumento delle tariffe applicate per lo scalo di Venezia e all’incremento del traffico passeggeri a sistema pari a un +3,8%. I dati sono stati comunicati dal presidente Enrico MarchiIl risultato operativo lordo (Ebitda) è pari a 73,7 milioni in crescita del 22,8% rispetto ai 60 milioni del 2014. I costi operativi del Gruppo si sono mantenuti sostanzialmente in linea con il precedente esercizio grazie “a minori costi relativi a operazioni straordinarie per circa 1,2 milioni, sostenuti nel 2014 in relazione all’operazione di cessione da parte del 50% di Airest e all’ingresso di Save nel capitale sociale di Aeroporto Catullo di Verona” scrive una nota.Il Sistema Aeroportuale di Venezia-Treviso ha chiuso l’anno 2015 con oltre 11 milioni di passeggeri, in incremento del +3,8% rispetto al 2014.Save proporrà all’assemblea degli azionisti di distribuire 30 milioni, mediantepagamento di un dividendo pari a 0,5421 euro in crescita del 7% sullo scorso anno. In una nota la società informa delle dimissioni consensuali di Paolo Simioni quale amministratore delegato e direttore Save spiegando che la società “non ha adottato nessun piano di successione”.