SCANDALO VOLKJSWAGEN NON CI SARÀ DIVIDENDO?

Volkswagen, oggi guidata da Matthias Muller,  sta valutando la possibilita’ di non pagare dividendi agli azionisti per l’anno 2015 a causa dei costi dello scandalo ‘dieselgate’. Lo riferisce l’agenzia stampa tedesca Dpa, citando le indiscrezioni giunte da un membro del board di supervisione di Wolfsburg. Sebbene non sia stata ancora presa alcuna decisione, ha spiegato il manager, “non c’e’ alcun segno che gli azionisti possano anche solo sperare di vedere un singolo centesimo”. In passato la casa di Wolfsburg era famosa per le cedole assai generose, pari a 4,80 euro per le azioni ordinarie.Il costruttore e’ pero’ ora costretto a risparmiare piu’ liquidita’ possibile al fine di affrontare le ancora incalcolabili spese legali delle inchieste connesse all’inserimento in 11 milioni di vetture diesel di un software che consentiva di eludere i controlli sulle emissioni.Volkswagen ha accantonato l’anno scorso 6,7 miliardi di euro per coprire i costi previsti per il richiamo di circa 11 milioni di auto diesel nel mondo. Ha rinviato al 28 aprile la pubblicazione dei conti 2015 per valutare meglio le implicazioni della crisi.