SFIDA PER LA PRESIDENZA BABAN NON VUOLE MOLLARE

La sfida per il rinnovo della presidenza di Confindustria e la successione a Giorgio Squinzi si accende e Veneto e NordEst sembrano, anche questa volta, lontani dal trovare un punto di sintesi. In un’intervista a Affari&Finanza, Stefano Dolcetta, ad della Fiamm, presidente di Popolare di Vicenza e vicepresidente proprio di Squinzi, ha detto esplicitamente che il nuovo numero uno di viale dell’Astronomia dovrebbe essere “un imprenditore metalmeccanico”, magari a capo “di una multinazionale tascabile”. E questo, ha sottolineato, perché “rappresenterebbe il settore più importante dell’industria manifatturiera”. Un identikit che, ad esempio, non coincide con quello del presidente della Piccola Industria, Alberto Baban. Che tuttavia, stando a fonti a lui vicine, non sembra intenzionato a rinunciare per ora alla sua candidatura, nonostante i consigli ricevuti in questo senso. Una partita che potrebbe avere novità nei prossimi giorni, quando i vertici del sistema confindustriale veneto e del NordEst si vedranno per affrontare proprio questa partita. …