SOTTOSCRITTO SOLO IL 7,66% ATLANTE FA LA PARTE DEL LEONE

L’aumento di capitale della Banca Popolare di Vicenza per 1,5 miliardi di euro è stato sottoscritto per il 7,66%. Ed è stato fissato a 0,1 euro, al minimo della forchetta (0,1-3 euro) il valore dell’azione se l’istituto di credito, oggi guidato da Francesco Iorio,  riuscirà a quotarsi mercoledì 4 maggio. Si attende  il via libera di Borsa Italiana per capire se avverrà l’Ipo, visto che il flottante è esiguo. Il minimo richiesto per la quotazione nel segmento principale di Piazza Affari è il 25%. La soglia più bassa si riscontra all’Aim, dove le società possono quotarsi anche solo col 10% del flottante. Mediobanca , parte del pool degli istituti che coordinano la vendita, ha effettuato ordini per circa il 5% delle azioni.Il  Fondo Atlante  sottoscriverà tutte  le  azioni  non  collocate, quindi  13.850.514.380 milioni, al valore  di  0,10 ciascuna, per  un  controvalore  complessivo di 1,385.051.438 miliardi di euro  (pari  al  92,34%  dell’aumento di capitale).Dieci istituzionali hanno effettuato ordini per 76.485.000 milioni di euro, pari al 5,10% del controvalore dell’offerta globale e al 6,80% della tranche riservata a questo segmento di investitori.