SPUNTA UN DOSSIER CONTRO DE GIORGI

Alcuni quotidiani riferiscono di un dossier anonimo contro il capo di Stato maggiore della Marina, Giuseppe De Giorgi, indagato nell’inchiesta di Potenza. Il documento, che contesterebbe le spese dell’ammiraglio, è stato consegnato alla procura lucana, alla presidenza del Consiglio e al ministero della Difesa. “Festini e scambi di interessi con l’imprenditore Gemelli (fidanzato della Guidi)”, si legge. Nel dossier si parla di commesse milionarie autorizzate da De Giorgi per ristrutturare i salottini e il quadrato ufficiali delle navi della Marina. E di cene in ristoranti di lusso con numerosi invitati per brindare allo sblocco dei finanziamenti. Per esempio De Giorgi nel 2013 “durante una visita a una fregata classe Fremm nei cantieri di Fincantieri per completare le ultime fasi di allestimento, non gradendo la ripartizione delle aree destinate al quadrato ufficiali e dei camerini destinati al comandante, ordinò ai dirigenti di attuare le modifiche da lui indicate”. Costo dell’operazione: 42 milioni e 986mila euro che l’ammiraglio “cercò di coprire con un auto investimento da parte di Fincantieri che invece non aveva alcuna intenzione di finanziare neanche parzialmente e quindi si spesero decine di milioni del contribuente”. De Giorgi sarà interrogato dai pm di Potenza venerdì 15 aprile. L’ammiraglio è indagato nel cosiddetto “filone siciliano” dell’inchiesta, relativo alle attività e agli interessi di un presunto “comitato d’affari”.