STIPENDI DELLA RAI ESPOSTO CODACONS

Stipendi dei top manager sopra i 200 mila euro, ma anche consulenze, appalti, bilanci, investimenti e ”tutto quello che accade nella sala del consiglio di amministrazione”. La Rai ha lanciato la grande operazione trasparenza che, come da Riforma, la renderà una casa di vetro, seconda in Europa solo alla BBC, con molti dati, fino a oggi sensibili, resi pubblici online.Maggioni e Campo Dall’Orto si dicono sereni: ”Per noi è una giornata molto importante”, dicono raccontando come questa rivoluzione ”non sia solo un obbligo, ma un’opportunità”, ”parte del servizio pubblico” e ”un modo per essere coerenti con il percorso di un paese”. Trasparenza, dice Monica Maggioni, ”vuol dire responsabilità, perché con i curricula pubblicati si potrà capire chi sono le persone ai vertici e quali capacità hanno”. Trasparenza, aggiunge Dall’Orto, ”è sorella dell’innovazione. Non ci limiteremo al rispetto della norma, vogliamo portare online tutto quello che ci è consentito: abbiamo inserito anche gli stipendi del 2015 e da gennaio ci sarà il Qualitel. Sarà importante vedere l’effetto su un paese che ha bisogno di innovarsi”.La questione degli stipendi di giornalisti e dirigenti Rai finisce alla Corte dei Conti. Il Codacons ha presentato infatti stesso una denuncia alla magistratura contabile a seguito della pubblicazione degli abnormi compensi elargiti dalla rete di Stato ai propri dipendenti.