STRATEGIA “VERDE” CON ENI ED ENEL

Un Paese ancora più “verde” con una pioggia di incentivi sulle rinnovabili. La strategia del governo è stata presentata da Matteo Renzi: ” Siamo qui a presentare il lavoro di squadra che questo Paese intende fare sulle rinnovabili partendo dalle aziende: abbiamo la prima azienda italiana come fatturato e lavoratori, che è l’Eni, e la seconda che è Enel, due grandi multinazionali che rispondono agli azionisti sui mercati, che hanno ingegneria e innovazione tali da essere leader a livello mondiale ma hanno l’opportunità di intervenire a livello territoriale nel nostro Paese”. Così, il presidente del Consiglio ha lanciato questa nuova “strategia verde” in un incontro che ha visto presenti anche i vertici di Terna.Per quanto compete alle singole aziende, l’ad dell’Eni, Claudio De Scalzi, ha spiegato: “Stiamo parlando con Francesco (Starace, numero uno dell’Enel, ndr) e altri interessati per fare joint venture su questi terreni” destinati allo sviluppo delle rinnovabili. La nuova sfida di Eni in Italia, ha ricordato descalzi, è infatti la trasformazione “di 4mila ettari bonificati e già predisposti, terreno ideale per portare fotovoltaico in prima fase”. Di nuovo Renzi ha spiegato il ruolo di Terna: “La produzione di rinnovabili non è efficiente senza una rete. E allora Terna investirà 4 miliardi nei prossimi quattro anni, uno l’anno”. L’ad Matteo del Fante ha quindi dettagliato: “Stiamo valutando i singoli siti Eni per gli allacciamenti e vedere come bilanciare la rete”.