TLC: LA BANDA ULTRA LARGA PUÒ RESTARE UN SOGNO

Ci sono 1,4 milioni di italiani che rischiano di non avere la banda ultra larga nemmeno nel 2020. Molte aziende invece corrono adesso un rischio diverso: di non avere la banda ultra larga migliore, basata su fibra ottica fino all’edificio. Emergono questi due limiti negli attuali piani del Governo, nella fase in cui si entra nel vivo dei giochi. Sono scaduti la scorsa settimana infatti i termini, per gli operatori, per partecipare ai primi bandi di gara con 1,4 miliardi di euro pubblici, prima tranche del piano banda ultra larga governativo 2020 che in tutto prevede circa 7 miliardi (di cui 3 già disponibili). Il prossimo passo sarà l’avvio dei bandi veri e propri, secondo il piano del Governo, che mira a coprire tutti i cittadini e tutte le imprese al 2020 con banda ultra larga di un qualche tipo. Ne nascerà una rete pubblica laddove gli operatori telefonici non vogliono investire. A quanto risulta a Repubblica, il Governo ha avuto un’idea per ovviare al problema: lancerà voucher per le imprese che intendono chiedere agli operatori di coprirle con a fibra più pregiata.A tal scopo il Governo con Matteo Renzi dovrà bandire un’asta, dopo l’estate, per assegnare agli operatori le frequenze necessarie.A disposizione ci sono 2,7 miliardi di euro già previsti da una delibera Cipe di agosto 2015.