UBI BANCA É IN RIMONTA Valutata positivamente la discesa dei costi per il varo della banca unica. Per alcuni analisti previsioni troppo ottimistiche.

“Gande rimonta a Piazza Affari per il titolo Ubi Banca (+9,34% a 2,646 euro) all’indomani della presentazione da parte di Victor Massiah del nuovo piano industriale 2019/2020. I target, in sintesi, prevedono una crescita media annua dei ricavi dell’1,9%, i costi dovrebbero scendere del 3,6% l’anno e l’utile netto è atteso a 732 milioni di euro nel 2019 e a 874 milioni nel 2020 (nel 2015 era pari a 117 milioni) con un dividend pay out al 40%. Sul fronte patrimoniale a fine 2020 il Common Equity Tier 1 a regime sarà pari al 12,8% dall’11,6% di fine dicembre 2015. Il riacquisto delle quote di minoranza di ben sette controllate, da solo, vale 30 punti base di miglioramento. Il ritorno sul patrimonio tangibile è atteso a fine 2019 al 9,4% dal 2,4% del 2015. La banca ha anche deciso di incrementare le coperture sui crediti deteriorati. In generale, gli analisti hanno valutato positivamente la discesa dei costi (280 milioni di minori costi al 2019, cagr -4%) e l’acquisto delle quote di minoranza che porterà al varo della Banca unica. Ma alcuni analisti ritengono un po’ troppo ottimistiche le previsioni sui ricavi. Comunque per Equita e Kepler Cheuvreux il target al 2019 di utile di Ubi è del 34% sopra le attese grazie a un mix di maggior taglio dei costi e ottimismo su ricavi e rettifiche.Invece per Icbpi il titolo Ubi è da sovrappesare nel settore e da preferire al Banco Popolare -Bpm  sulla base dei multipli relativi e dei rischi di esecuzione più bassi.