UBI BANCA SI FA IN SETTE É prevista l’adozione di una struttura di partenza di banca unica incorporando gli istituti di rete entro la prima metà del 2017.

il Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca ha approvato il Piano Industriale di Gruppo proposto dal Consiglio di Gestione contenente le linee guida strategiche e gli obiettivi economici, finanziari e patrimoniali per il periodo 2015-2019/2020. Il nuovo Piano Industriale, illustrato dal Ceo Victor Massiah, prevede l’adozione di una struttura operativa di partenza di Banca Unica, più semplice ed efficiente, un riassorbimento una tantum della shortfall con conseguente incremento delle coperture dei crediti deteriorati e una rivisitazione dell’offerta commerciale basata sui nuovi bisogni fondamentali post-crisi della clientela privata e su una capacità maggiore di riconoscimento dell’evoluzione dei settori industriali e delle filiere di produzione in cui operano le aziende.  In particolare è stata approvata la creazione della Banca Unica con la fusione per incorporazione di 7 banche rete in UBI Banca entro la prima metà del 2017, con risparmi a regime di oltre 80 milioni di euro lordi cui si aggiungono i benefici fiscali sul trasferimento dei dividendi infragruppo. La maggior parte degli impatti una tantum non ricorrenti del nuovo Assetto di Partenza e del Piano 2019/2020 verranno spesati nel conto economico di giugno 2016, che chiuderà quindi in perdita. E’ tuttavia previsto il pagamento anche per l’anno 2016 di un dividendo almeno in linea con quello del 2015, dato che il CET1 rimarrà ampiamente superiore al requisito SREP.