UNICREDIT, BASTA CESSIONI

Ghizzoni si dice fiducioso. “In Europa c’è una ripresa reale e una maggiore domanda interna”. Nuove Ceo in Austria.

L’Ad di Unicredit Federico Ghizzoni si dice fiducioso per il 2016 dopo che nella seconda parte del 2015 la banca ha registrato una forte attività dell’area corporate, escludendo, indirettamente, che la banca abbia bisogno di un altro aumento di capitale.”Il 2015 si è chiuso bene dal punto di vista del business, c’è stata in particolare molta attività nell’area corporate con una crescita nella seconda parte dell’anno rispetto alla prima. Nonostante la volatilità dei mercati, c’è una reale ripresa e c’è una maggiore domanda interna in Europa, in particolare in Germania, che compensa l’attività nei paesi emergenti”, ha dichiarato domenica il banchiere dopo aver assistito alla sfilata di Ferragamo .Quanto all’ipotesi di aumento di capitale, già più volte smentita, Ghizzoni si è limitato a dire: “Ormai non commento nemmeno più”.Ghizzoni ha anche escluso che la banca ha bisogno di fare altre cessioni dopo la vendita della controllata in Ucraina. “La cessione in Ucraina è confermata, ora aspettiamo l’ok delle autorità. Non sono previste altre cessioni”, ha dichiarato. Sul piano industriale, il banchiere ha dichiarato: “Il piano è questo ed è confermato. Ci stiamo lavorando, senza nessuna intenzione di cambiarlo. Per altro l’Europa è in ripresa, anche se inevitabilmente con bassi tassi di interesse”.Inoltre Robert Zadrazil è stato nominato nuovo Ceo di Bank Austria, e assumerà il suo incarico dall’1 marzo al posto di Willibald Cernko, ceo dal 2009. …