UNICREDIT DA 13 MILIARDI Una fetta di patrimonio arriverà dalle cessioni. Pekao in testa

Il rafforzamento di capitale per Unicredit  di Jean Pierre Mustier atteso dal mercato e anche dalla Vigilanza della Bce potrebbe ammontare complessivamente a circa 13 miliardi di euro. Secondo le indiscrezioni, però solo una parte di esso dovrebbe essere coperta con aumento di capitale. Una buona fetta di quel patrimonio aggiuntivo arriverà dalle cessioni, per le quali tutti gli asset sono stati messi in discussione. Pekao in questo contesto appare come un gioiello della corona, della banca polacca era stato ceduto a luglio un primo 10% per 750 milioni, e per cui ora sono attesi circa 2,5 miliardi di euro.Allo stesso modo è stata ceduta, in due fasi, il 30% di Fineco Bank, per complessivi 880 mi­lioni. Sul mercato potrebbe fi­ni­re anche Pio­neer: ci sono tr­attative ap­erte con Am­undi (av­rebbe of­ferto 4 miliardi) e con Poste-Cdp-An­­ima. Di conseguenza l’ammontare della richiesta di capitali freschi al mercato scenderebbe attorno a 6-8 miliardi di euro.Intanto, Cordusio Sim, la divisione di Unicredit legata alla clientela ultra high net worth individual (ovvero quella con un patrimonio finanziario superiore ai 5 milioni di euro) avrebbe trovato una nuova collocazione nell’immobile di proprieta’ di Kryalos, che quest’ultima av­e­va rilevato alla fine del 2014 con un fondo interam­ente sottoscritto da Bla­ckstone.Il passaggio in affitto nel nuovo palazzo procede in parallelo con una ristrutturazione societaria all’interno della banca.