Unicredit, ghizzoni prende 3,2 milioni

Il ceo di Unicredit  Federico Ghizzoni ha percepito nel 2015 un compenso totale di 3,2 milioni di euro, a fronte dei 3 milioni del 2014. A questi si aggiunge una remunerazione equity con fair value di 1,9 milioni. E’ quanto emerge dalla relazione sui compensi dei top manager del gruppo di Piazza Gae Aulenti predisposta in vista della prossima assemblea di bilancio del 14 aprile.Il documento conferma che all’ex direttore generale Roberto Nicastro, è andata una liquidazione di 5,3 milioni di euro di cui 2,7 milioni pagati al momento dell’uscita il 30 settembre scorso, mentre i restanti 2,6 milioni saranno pagati nei prossimi cinque anni, in cash e in azioni, a condizione che “la banca mantenga adeguati requisiti di capitalizzazione e di liquidità oltre ad altre clasuole di maulus”, si legge nella relazione. Lo stipendio erogato per i nove mesi di lavoro da general manager è stato invece pari a 1,795 milioni a fronte degli 1,748 milioni per  l’intero 2014. Dalla relazione di remunerazione si apprende anche che al presidente Giuseppe Vita sono andati 1,581 milioni in linea rispetto ai 1,55 milioni del 2014. Il vice presidente Luca Cordero di Montezemolo si è visto raddoppiare il compenso dai 313,8 milioni del 2014 ai 610 milioni del 2015 perché nell’anno appena trascorso si sono aggiunti compensi, catalogati sotto la voce società controllate e collegate, per 300 mila euro.