VENETO BANCA E BPVI MATRIMONIO CERTO

Dopo l’incontro a Milano tra i presidenti della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, con il loro unico azionista Alessandro Penati, big del fondo Atlante, è diventato certo il loro “matrimonio”. La strada nella realtà era già tracciata da tempo. Rimaneva l’incognita di esuberi e cessioni. Ora da definire rimangono solo i cardini dell’integrazione. Come precisa il presidente dell’istituto di Montebelluna Anselmi, “ciò che si deve fare è un’intervento strutturato, professionale che rimetta a posto i punti cardini fondamentali”. Una fusione assai ben vista anche dalla Banca Centrale Europea la quale per inciso stimola che il tutto avvenga nel più veloce tempo possibile. Non a caso il patron del Fondo Atlante ultimamente è volato più volte a Francoforte, proprio per discutere non solo del futuro del fondo che presiede, ma anche per parlare delle due banche venete. Tutto dovrà avere l’apporvazione dei rispettivi consigli di amministrazione e non a caso Gianni Mion, presidente della Popolare di Vicenza, sostiene che il matrimonio rimane tra tutte le soluzioni, la scelta migliore.