VENETO BANCA: IN BORSA SI ANDRÀ A GIUGNO Nuova tempistica per l’aumento di capitale da 1 miliardo e la quotazione. Dopo le prime 70, prevista la chiusura di altre 60 filiali.

“Nuova tempistica per l’aumento di capitale da 1 miliardo di euro e la quotazione in borsa di Veneto Banca. L’istituto di credito ha deciso di far slittare le due operazioni alla prima metà di giugno, rispetto a metà aprile.”La nuova tempistica – spiega l’Istituto oggi guidato dall’Ad Cristiano Carrus- prevede la convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci e subito successivamente l’aumento di capitale e la quotazione in borsa. Tale tempistica è stata predisposta al fine di consentire l’espletamento dei necessari adempimenti tecnico-amministrativi richiesti dalle competenti Autorità di Mercato (Consob e Borsa Italiana), in conformità alle disposizioni regolamentari previste per lo svolgimento del processo organìzzativo. “L’aumento di capitale e la contestuale quotazione in borsa si concluderanno pertanto nella prima metà di giugno”, puntualizza la banca. Le organizzazioni sindacali, intanto, denunciano intanto  preoccupate l’avvio della procedura di ristrutturazione di gruppo: «E’ prevista – spiega una nota sindacale – la chiusura di ulteriori 60 filiali, che si sommano alle 70 che sono già state chiuse. L’azienda ha dichiarato di volerne chiuderne 30 entro il mese di maggio e le restanti comunque non oltre il primo trimestre del 2017. Il progetto aziendale prevede un’ulteriore razionalizzazione della struttura di Direzione Centrale e delle Direzioni Territoriali, da 8 a 3 per Veneto Banca e una per Bancapulia.