VENETOBANCA, DOCCIA GELATA E’ stato abbassato il rating a lungo termine e ribadito il deterioramento del profilo finanziario. Grandi soci defilati.

Doccia fredda su Veneto Banca. Gli analisti di Standard and Poor’s hanno abbassato il rating a lungo termine sull’istituto veneto a B dal precedente B+, confermando l’outlook negativo. Nella nota di Standard and Poor’s si ribadisce il deterioramento del profilo finanziario della banca e si mette l’accento sui deflussi di depositi, sulla debole redditività e sulla riduzione della leva finanziaria.Secondo Standard and Poor’s in particolare, a causa del deflussi di depositi, Veneto Banca si è dovuta necessariamente impegnare nella ricostruzione delle riserve di liquidità andando così a ridurre ulteriormente il proprio bilancioSecondo Standard and Poor’s, inoltre, Veneto Banca , oggi guidata da Cristiano Carrus, dovrebbe restare in perdita nel 2016 con un graduale miglioramento del risultato operativo solo nel 2017.Nella nota, l’agenzia comunica anche di aver declassata a ‘D’, ovvero a livello default (fallimento), il rating su un’emissione obbligazionaria da 200 milioni di euro a causa del mancato pagamento dei dividendi alla data di scadenza. Intanto non ci sarà nessun posto per i due consiglieri in Cda richiesti dall’Associazione Per Veneto Banca che incassa il colpo, dichiara fallito il patto, denuncia il mancato dialogo e si defila sulla capitalizzazione da un miliardo.