VENEZIA FUORI DAL PODIO DEI PORTI MEDITERRANEI

Clia, l’organizzazione internazionale delle compagnie da crociera, ha pubblicato  il suo report annuale sull’impatto economico a livello europeo, che mostra come il settore crocieristico abbia ancora una volta generato un gran numero di posti lavoro in Europa che resta hub per transito passeggeri ma anche costruzione. C’è un solo neo in questa ricerca: il calo di Venezia a confronto di altri porti europei come Palma di Majorca, Barcellona, Southampton, Kiel o Amsterdam e perfino Civitavecchia che acquistano posizioni e numero di passeggeri dal 2013 a oggi. Secondo i dati diffusi, il contributo economico della crocieristica in Europa ha raggiunto nel 2015 la cifra record di 40,95 miliardi di euro, +2% rispetto allo scorso anno. Nel 2015, il settore crocieristico ha inoltre generato più di 10 mila nuovi posti di lavoro in Europa, raggiungendo quota 360.571 lavoratori impiegati. Le retribuzioni e altri benefit per i lavoratori europei hanno raggiunto gli 11,05 miliardi di euro.“L’industria crocieristica continua a contribuire in maniera significativa alla ripresa economica europea”, ha detto Pierfrancesco Vago, chairman di Clia Europe.