VERONAFIERE & MARMOMACC: LA GRANDE MELA DI MARMO Si è chiusa a New York la prima tappa di “We Speak Stone”. Gli Usa ricettivi. Un controvalore di 458 milioni.

Si è chiusa a New York la prima tappa della nuova iniziativa di promozione firmata Veronafiere-Marmomacc “We Speak Stone” cui hanno preso parte una decina tra le più importanti aziende del Distretto lapideo Veronese (Antolini, Bauce Bruno, Cereser Marmi, Formigari, Girasole Pietre Naturali, Montegrappa, La Ponte Marmi M&G, Marmi –Scala, Domos e Testi Group). Si tratta dell’avvio di un progetto più ampio che vedrà l’organizzazione di altre tappe all’estero di accompagnamento delle aziende al presidio di mercati consolidati ed emergenti nel settore della pietra naturale.
«Gli Stati Uniti sono un mercato che presidiamo con grande attenzione e da lunghi anni, proprio per garantire ulteriori opportunità di sviluppo e business alle nostre aziende su un’area geo-economica fondamentale per il made in Italy marmo-lapideo e delle tecnologie – afferma il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – Questa iniziativa a New York fa parte della nuova strategia di Marmomacc sui mercati internazionali, con l’obiettivo di far dialogare le aziende con i principali attori del comparto”. Gli USA si confermano tra i più ricettivi proprio per le produzioni ad alto valore aggiunto quali prodotti lapidei lavorati, semilavorati e tecnologie per un controvalore di 458 milioni, su un complessivo Italia nel segmento di 1,6 miliardi di euro.