VICENZA SI SPOSA A RIMINI I due enti hanno siglato una lettera d’intenti per verificare la fattibilità dell’integrazione. Così tramonta il Polo veneto.

Rimini Fiera e Fiera di Vicenza hanno siglato una lettera di intenti per verificare, attraverso una trattativa esclusiva, la fattibilità di un’integrazione delle due società. Dall’unione, si legge in un comunicato, nascerebbe un soggetto “in grado di competere sui mercati internazionali”.Il polo fieristico verrebbe successivamente quotato a Piazza Affari. “Questa operazione è una straordinaria opportunità per il Sistema Italia innanzitutto dal punto di vista industriale. Una vera novità per il settore fieristico nazionale. Grazie alle competenze e alla visione delle due Società, al loro portafoglio prodotti di proprietà e alle performance reddituali, si potrebbe dare vita ad una piattaforma di eccellenza. Pur considerando un plus le radici di Fiera di Vicenza e Rimini Fiera, verrebbero contestualmente e dinamicamente ampliati i confini di due territori per molti versi simili e da sempre attivi sul fronte della valorizzazione e dell’internazionalizzazione di intere filiere produttive del Made in Italy” aggiunge Matteo Marzotto che di Vicenza è presidente.Tramonta insomma il progetto di un polo fieristico veneto, almeno quello che poteva nascere da un accordo societario tra Veronafiere e Fiera di Vicenza. Dopo l’accordo di prodotto siglato da Verona con Milano, pochi giorni fa sul food, arriva da Vicenza la notizia di un nuovo patto per una liaison societaria con Rimini.