VICENZA SI SPOSA CON RIMINI SI PREPARA A ENTRARE IN BORSA

Nozze più vicine tra la Fiera di Vicenza e quella di Rimini. L’aggregazione ha ottenuto il via libera della Provincia e il placet della Camera di commercio. Così, in occasione dell’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza in un’unica grande realtà ovvero il maggior gruppo fieristico nazionale, è previsto un incontro sul tema “Il sistema fieristico, motore di sviluppo. L’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza”. L’evento si terrà domani  alle 12 a Rimini. Il presidente Matteo Marzotto,  non ha e­s­cluso la prossima quotazione in borsa: «Di­ven­te­remo il secondo polo fieristico italiano dopo Milano – ha detto – L’operazione ci permette di ristrutturare una pa­rte della fiera oggi vecchia e inutilizzabile. E’ il frutto di un grande lavoro di squadra, che dà il via a un processo di fusione tra due grandi player di settore».l matrimonio gi­unge dopo l’abbandono dell’ipotesi di unione con Verona. La fusione con Ri­m­ini darà vita a un organismo con un fatturato di 120 milioni e un patrimonio netto di 100 milioni. Quanto a Vi­cenzaoro,  Achille Variati è stato chiaro: «Non lascerà la città».